Adeguamento simico e restauro architettonico della Fermata di Palombina

Edifici   Ferrovie

Paese

Italia

Luogo

Ancona

Cliente

RFI S.p.A.

Costo dei lavori

0.6 M€

Scopo della fornitura

Indagini geognostiche e sui materiali, Valutazione della Vulnerabilità Sismica, Progettazione Esecutiva dell’Adeguamento Sismico, il Restauro dell’involucro edilizio e la Riqualificazione del Fabbricato Viaggiatori e delle pertinenze esterne della Fermata di Palombina (AN)

Panoramica del progetto

La stazione di PALOMBINA è una fermata ferroviaria posta sul tratto comune alle linee Bologna -Ancona e Roma-Ancona.

Nata in origine, sulla spinta del nascente fenomeno del turismo balneare, come fermata in uso nella sola stagione estiva, divenne permanente a partire dall’anno 1948.

Il degrado delle superfici esposte all’ambiente marittimo e la necessità di interventi di manutenzione e riqualificazione degli spazi interni hanno reso necessaria la progettazione dell’Adeguamento Sismico e Riqualificazione del Fabbricato

Servizi

La prima fase della Progettazione Strutturale è stata concentrata sull’esecuzione delle indagini sui terreni, sui materiali, sulle strutture, nonché dei rilievi strutturali ed architettonici dell’edificio e delle pertinenze esterne, al fine della redazione della Relazione di Verifica della Vulnerabilità Sismica del fabbricato. Sono stati quindi definiti gli interventi atti all’adeguamento sismico dell’intero complesso della Stazione.

Il Progetto di Restauro Architettonico è stato basato sul  al recupero dei caratteri stilistici e storici della Stazione (in particolare infissi, copertura, facciate, fregi e cornici), nonché del recupero degli elementi storici perduti costituiti dalle pertinenze esterne della Stazione (vecchie pensiline storiche ora in parte sostituite dal corpo di fabbrica dichiarato inagibile della Sala Ristorante).