Fattibilità Tecnico-economica di 1° fase (DocFAP) S.S.115 “Sud Occidentale Sicula”.
Itinerario Gela – Agrigento – Castelvetrano. Macrolotto 1 da svincolo A29 Castelvetrano a svincolo di Sciacca Ovest (incluso)
Paese
Italia
Luogo
Sciacca, Sicilia
Cliente
Anas S.p.A.
Costo dei lavori
10 M€
Scopo della fornitura
Fattibilità Tecnico-Economica di 1^ fase (DocFAP)
Panoramica del progetto
Il progetto riguarda una variante alla Strada statale 115 “Sud Occidentale Sicula” nel tratto che interessa i comuni di Castelvetrano, Menfi, Sciacca e Sambuca di Sicilia, il primo in provincia di Trapani mentre gli altri tutti in provincia di Agrigento. La Strada statale 115 “Sud Occidentale Sicula” rappresenta un tassello fondamentale della viabilità regionale costituendo l’unica via a scorrimento veloce lungo la costa meridionale della Sicilia, da Castelvetrano a Gela.
L’ammodernamento dell’itinerario SS 115 Gela – Agrigento –Castelvetrano rappresenta da anni un obiettivo primario per il completamento della rete stradale e autostradale Siciliana.
La lunga estesa del tratto tra Gela e Castelvetrano nonché la complessità dell’intervento dovuta alla presenza di diversi centri abitati che attualmente vengono attraversati dalle strade esistenti, ha portato l’Anas ad individuare una suddivisione dell’intera tratta in 9 macrolotti funzionali e successivamente ad avviare la progettazione di fattibilità per quelli definiti prioritari. tra questi è compreso il presente Macrolotto 1 che consiste nell’intervento dallo Svincolo A29 Castelvetrano allo svincolo di Sciacca Ovest (incluso), per uno sviluppo complessivo di circa 23 km.
Per la tratta considerata sono state valutate oltre all’alternativa 0 tre alternative di tracciato: 1, 2A e 2B. Le alternative 2A e 2B prevedono entrambe l’adeguamento con raddoppio in sinistra dell’attuale S.S.115 Sud Occidentale Sicula, con la sola sostituzione degli impalcati per i viadotti esistenti nella 2A, mentre per la 2B si prevede un abbassamento delle livellette di 15 m in corrispondenza di tre viadotti. L’alternativa 1 prevede invece la realizzazione di una variante Nord rispetto all’attuale S.S.115.
Tutte le soluzioni prevedono la realizzazione di opere d’arte maggiori (viadotti e gallerie) e minori (sottovia e cavalcavia) e prevedono l’adeguamento e la realizzazione di svincoli che garantiscono la connessione con le principali viabilità presenti.
Sulla base delle alternative individuate è stata svolta una analisi trasportistica per la definizione dei flussi di traffico attesi sul nuovo asse pedemontano e un’Analisi Costi-Benefici (ACB) al fine di confrontare il costo/opportunità connesso alla realizzazione di un’alternativa progettuale rispetto alle altre, confrontando gli indicatori di fattibilità economica delle diverse alternative considerate.
È stata eseguita un’Analisi Multicriteria finalizzata a confrontare le diverse alternative di progetto sulla base di una valutazione complessiva della loro sostenibilità dal punto di vista tecnico, ambientale, economico e sociale.
L’opera è stata sottoposta a Dibattito Pubblico, procedimento volto a coinvolgere in modo partecipativo le parti interessate ad un’opera pubblica che, per dimensioni fisiche e costo, incide sotto l’aspetto ambientale e sociale sul territorio.
Servizi
Le attività di Sintagma hanno riguardato la progettazione del lavoro che comprendeva:
- Progetto stradale
- Archeologia, Ambiente (strumenti di pianificazione e sistema vincolistico, uso del suolo, paesaggio e valutazione impatto matrice atmosfera)
- Analisi Multicriteria
- Stime economiche
- Dibattito pubblico