Piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS) della città di Trieste

Mobilità e Intermodalità

Paese

Italia

Luogo

Trieste

Scopo della fornitura

Piano Urbano della Mobilità Sostenibile

Panoramica del progetto

Le politiche di sviluppo e le misure definite nel PUMS riguardano, con una visione innovativa, tutte le forme di accessibilità al territorio (pedoni, bici, trasporto pubblico, auto, ecc.) pubbliche o private e che vedano coinvolti passeggeri e merci. Il PUMS ha definito una serie di linee progettuali, tra loro coordinate, sottese a una comune strategia, Trieste città sostenibile, attraverso un mix tra infrastrutturazioni strategiche e politiche sulla mobilità. Per le interrelazioni esistenti tra il comune di Trieste e i comuni limitrofi, l’area di studio è estesa a tutti i comuni dell’UTI Giuliana per un territorio che complessivamente comprende circa 234.000 abitanti. La predisposizione del modello multimodale della mobilità urbana ha permesso di valutare e comparare le azioni più efficaci configurando, per gli orizzonti 2025 e 2030, due scenari di progetto.

Sono state condotte indagini (interviste e conteggi) per comprendere le esigenze dei cittadini triestini che hanno manifestato il loro punto di vista su criticità e spunti/suggerimenti per migliorare “il muoversi a Trieste” (mobilità privata e pubblica, merci). Il recupero e la riqualificazione dell’area centrale vengono perfezionati attraverso una nuova regolamentazione della circolazione supportata da azioni rafforzative del trasporto pubblico (ottimizzazione della rete di TPL, nuovi hub intermodali, nuovi sistemi ettometrici) e completate da una serie di azioni atte a favorire la mobilità dolce (nuove piste ciclabili e nuove zone 30) il tutto finalizzato a decongestionare l’area centrale, favorendo la diversione modale auto-bus-bicicletta. Il Biciplan di Trieste definisce nuovi itinerari ciclabili triplicando la rete ciclabile attuale e propone 17 nuove Zone 30. Fa parte del PUMS lo sviluppo di un PEBA (Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche), per individuare una rete dei percorsi “accessibili a tutti”. La caratterizzazione del PUMS sotto il profilo ambientale ed emissivo è avvenuta comparando la situazione attuale con gli scenari di progetto.

Il PUMS è stato approvato in Consiglio Comunale il 27 luglio 2021.

Servizi

  • Indagini sulla mobilità pubblica e privata con conteggi dei flussi di traffico effettuati con radar e videocamere e interviste ai cittadini (questionari online, interviste a domicilio e alle fermate del trasporto pubblico)
  • Implementazione e sviluppo di un macromodello multimodale di simulazione;
  • Definizione delle azioni di Piano, simulazione e valutazione comparata degli scenari di progetto tramite indicatori;
  • Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e Valutazione di Incidenza Ambientale (VincA);
  • organizzazione e gestione dei processi di partecipazione pubblica (laboratori partecipati)