Piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS) nella città di Verona

Mobilità e Intermodalità

Paese

Italia

Luogo

Verona

Scopo della fornitura

Piano urbano della mobilità sostenibile

Panoramica del progetto

La città di Verona, con i suoi 258.000 abitanti, è nodo strategico delle più importanti infrastrutture nazionali (A4, A22, linea ferroviaria AV/AC Milano-Venezia, linea del Brennero e linea Bologna-Verona) nonché sede dell’Interporto Quadrante Europa, tra i più importanti interporti europei. Quinta città turistica a livello nazionale, il suo centro storico è patrimonio UNESCO dal 2000. Le difficoltà del TPL e lo strapotere delle auto sono facilmente comprensibili dalla lettura del riparto modale di Verona: per gli spostamenti comunali si preferisce di gran lunga l’auto privata (60%). In linea con le politiche di sostenibilità delle città Europee, anche Verona, vuole traghettare la sua mobilità verso la promozione di spostamenti realmente ecosostenibili. La predisposizione del modello multimodale della mobilità urbana ha permesso di valutare e comparare le azioni più efficaci, configurando due scenari di progetto al 2025 e al 2030. Le analisi condotte e la partecipazione hanno ben evidenziato l’importanza di impostare un nuovo servizio metropolitano ferroviario organizzato su fermate esistenti e nuove fermate in corrispondenza di grandi poli attrattori e la necessità di collegamenti veloci tra l’Aeroporto Catullo, la Fiera e la stazione Verona Porta Nuova. Il PUMS ha proposto hub intermodali definiti sulla base della nuova rete di TPL riorganizzata sulla base del tracciato di progetto della nuova rete filoviaria, in modo da intercettare parte dei sistematici in ingresso a Verona ai margini della città, decongestionando l’area centrale e favorendo la diversione modale tra auto-bus-bicicletta. Ha inoltre individuato alcune piazze da pedonalizzare e propone un’Area ad Accessibilità Controllata con interventi di Road Pricing nella Città Antica. Particolare attenzione è posta alla mobilità ciclistica: il Biciplan definisce 24 nuovi itinerari ciclabili e 10 nuove Zone 30. Il PUMS è stato adottato dalla Giunta Comunale il 22 ottobre 2020.

Servizi

  • Indagini sulla mobilità pubblica e privata con conteggi dei flussi di traffico e interviste online ai cittadini (oltre 3.000 interviste)
  • Implementazione e sviluppo di un macromodello multimodale di simulazione;
  • Definizione delle azioni di Piano, simulazione e valutazione comparata degli scenari di progetto tramite indicatori;
  • Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e Valutazione di Incidenza Ambientale (VincA);
  • organizzazione e gestione dei processi di partecipazione pubblica (laboratori partecipati)