Realizzazione di un collegamento rapido tra Ragusa e Catania

Autostrade e Strade   Ferrovie   Ponti e Strutture

Paese

Italia

Luogo

Sicilia

Cliente

ANAS S.p.A.

Costo dei lavori

587,28 M€

Scopo della fornitura

Progettazione esecutiva e coordinamento della sicurezza in fase progettuale

Panoramica del progetto

L’opera si prefigge l’obbiettivo di realizzare un collegamento rapido e sicuro tra le due importanti città del settore sud – orientale della Sicilia, Ragusa e Catania.

Il tracciato si snoda in larga parte sull’attuale sede delle SS514 e SS194, discostandosene solo nei tratti in cui l’adeguamento risulta impossibile per la presenza di parametri geometrici non compatibili con le norme progettuali di riferimento. L’intervento presenta uno sviluppo di circa 68,66 km, così suddiviso:

circa 39 km lungo la SS 514, dall’area di Ragusa all’attuale innesto con la SS 194 presso Vizzini; circa 29 km lungo la SS 194 dall’innesto con la SS 514 sino a fine intervento, presso l’abitato di Carlentini.

La piattaforma stradale presenta una larghezza pari a 22 m, in accordo con la sezione tipo B del D.M. 5/11/2001

Servizi

Le attività di Sintagma hanno riguardato la progettazione definitiva e dettagliata del lavoro che comprendeva:

  • sviluppo dell’intervento di circa 68,66 km
  • N° 11 viadotti su entrambe le carreggiate; la lunghezza complessiva su viadotto è pari a circa 2.312 m sulla carreggiata sinistra (direzione Ragusa) e 2.325 m sulla carreggiata destra (direzione Catania);
  • N° 1 galleria naturale di lunghezza pari a 803 m circa sulla carreggiata sinistra (direzione Ragusa) e 790 m circa sulla carreggiata destra (direzione Catania);
  • N°1 manufatto di attraversamento ferroviario (Lotto 4).
  • realizzazione di 10 svincoli di collegamento tra il nuovo asse viario e la rete stradale di secondo livello interferita, più l’interconnessione con l’autostrada Catania – Siracusa.
  • Gestione delle interferenze con alcune aree sottoposte a vincolo già identificate in fase di Studio di Impatto Ambientale
  • valutazione del rischio archeologico eseguita sulla base dell’elaborazione dei dati noti, di archivio e di ricognizione ha definito ad alto rischio l’impatto dell’opera in corso di realizzazione su alcune aree in particolare: il sito archeologico di Contrada Castiglione (RG); Contrada Grottealte (CT); Contrada Carrubbazza-Bottigliere-Riceputo (SR).